Lo sai perché il primo piatto in brodo del giorno di Natale come lo fa tua nonna non lo fa nessuno?

Perché non sono solo ingredienti dentro a un guscio di sfoglia. Sono molto molto di più.
Ci siamo dentro noi, noi e anche te: la nostra storia, la memoria famigliare, quello che c’era anche prima che ci fossimo.
E che abbiamo provato a racchiudere nelle pagine di questo libro.

E quando intorno a tavola finalmente li mangiamo,
non mangiamo semplicemente un anolino, un tortellino o un cappelletto.
Assaporiamo la stanza adibita a festa, con la tovaglia bianca e i piatti in ceramica con i bicchieri del servizio buono,
gustiamo la zia che non imbrocca mai il tuo nome al primo colpo o la nonna che ti mette in imbarazzo davanti a tutti. 

Ci riconosciamo in questi sapori, in quel piatto non riconosciamo solo noi stessi ma l’intera comunità,
alla quale sentiamo di appartenere profondamente. 

Abbiamo voluto raccogliere le ricette di questi piatti lungo tutta la via Emilia, nella nostra Emilia-Romagna,
ma soprattutto abbiamo voluto parlare di storie, quelle storie che rendono questo cibo così evocativo,
così speciale, così unico e diverso dagli altri.

La nostra storia è qui, per te, pronta ad essere toccata con mano.
Potrai leggerla, ridere e piangere, riconoscerti in tutto oppure per niente.

Ma soprattutto potrai entrare a far parte di questo progetto facendo anche qualcosa per gli altri
poiché parte del ricavato andrà in beneficenza. *

Noi siamo pronti, tu accendi sotto il fuoco che mettiamo su il brodo.

 

* Per ognuna delle copie vendute tramite la piattaforma di crowdfunding 5 € verranno devoluti a Il Tortellante di Modena,
laboratorio terapeutico – abilitativo dove giovani e adulti nello spettro autistico imparano a produrre pasta fresca fatta a mano.